Laboratorio Malatestiano
Studi inter artes
I classicismi nelle arti del Novecento
Non solo ritorni all’ordine
a cura di Flavia Gherardi, Loretta Innocenti, Massimo Visone
25-26 settembre 2026
Rocca Malatestiana
Santarcangelo di Romagna (RN)
I movimenti artistici tra le due guerre sono spesso collegati a un’idea di “classicismo”, nel senso di un ritorno alla tradizione e a forme di oggettività, semplicità e logica strutturale e costruttiva. Non esiste però un solo stile neoclassico chiaramente identificabile, e non si può ridurre la cultura artistica del periodo a un’unica estetica o ideologia. Anche lo slogan “rappel à l’ordre” coniato da Jean Cocteau nel 1926 va oltre una reazione all’emozionalismo e all’oscurità simbolica del tardo Romanticismo. E, soprattutto, nelle diverse culture nazionali, esso assume significati e raggiunge esiti diversi.
Il Laboratorio, con il suo taglio inter artes, affronta questi problemi in opere rappresentative di culture e discipline diverse – letteratura, teatro, arti visive, musica e cinema – cercando di individuare e mettere in evidenza denominatori comuni, e di offrire, in questa prospettiva, ipotesi interpretative.
Intervengono: Francesco Fontanelli, Flavia Gherardi, Maria Flora Giubilei, Riccardo Lattuada, Massimiliano Locanto, Luisa Martorelli, Benoît Monginot, Stefano Pradel, Carlo Sisi, Alessandro Tinterri, Stefano Tomassini, Massimo Visone, Luca Zoppelli